Intervistare chi ami
Domande da fare ai nonni sulla loro vita: 100 domande per tema
In breve
Le domande migliori da fare ai nonni sono aperte e chiedono di raccontare episodi: «qual è il tuo primo ricordo?», «com’era la casa della tua infanzia?», «come hai conosciuto il nonno, o la nonna?». Qui sotto ne trovi cento, divise in dieci temi. Non servono tutte: scegline dieci o quindici per volta, comincia da quelle più leggere e lascia che siano le risposte a suggerirti la domanda successiva.
Come usare queste domande
- Non leggerle in fila. Sono una traccia: la domanda migliore è spesso quella che nasce da una risposta, come «e poi?» o «chi c’era con te?».
- Comincia dall’infanzia o da una fotografia. I ricordi lontani e concreti sono i più facili da raccontare.
- Lascia i temi delicati per dopo, quando la conversazione è distesa, e accetta un «preferisco di no».
- Registra. Con il permesso del nonno o della nonna, il telefono appoggiato sul tavolo basta: la voce è parte del ricordo.
- Fai più incontri. Un’ora alla volta, un tema alla volta.
Per come preparare e condurre l’incontro, leggi anche come intervistare un genitore sulla sua vita: gli stessi consigli valgono per i nonni.
Infanzia
- Qual è il tuo primo ricordo?
- In quale paese o città hai passato l’infanzia, e com’era allora?
- Com’era la casa della tua infanzia? Chi ci abitava?
- Com’era una giornata normale quando avevi dieci anni?
- A che cosa giocavi, e con chi?
- Qual era il tuo posto preferito, quello dove andavi quando volevi startene in pace?
- Che cosa si mangiava a casa nei giorni di festa?
- Avevi un animale, un oggetto o un giocattolo a cui tenevi moltissimo?
- Che cosa ti faceva paura, da bambino o da bambina?
- Qual è il ricordo più felice dei tuoi primi anni?
Famiglia e origini
- Come si chiamavano i tuoi genitori, e che lavoro facevano?
- Come descriveresti tua madre a qualcuno che non l’ha mai conosciuta?
- E tuo padre?
- Che cosa sai dei tuoi nonni e dei tuoi bisnonni?
- Da dove viene la nostra famiglia? Qualcuno si è trasferito o è emigrato?
- Quanti eravate in casa? Che rapporto avevi con i tuoi fratelli e le tue sorelle?
- C’erano tradizioni, ricette o modi di dire che si tramandavano?
- Chi era il parente più divertente, e chi il più severo?
- Che lingua o che dialetto si parlava in casa?
- C’è una storia di famiglia che si raccontava sempre?
Scuola e giovinezza
- Com’era la tua scuola, e come ci arrivavi?
- C’è un insegnante che ricordi ancora? Perché?
- Qual era la materia che amavi, e quella che odiavi?
- Chi erano i tuoi amici più cari?
- Che cosa facevate il sabato sera?
- Che musica ascoltavi? Quali canzoni ti riportano a quegli anni?
- Che cosa sognavi di fare da grande?
- Quando hai capito che stavi diventando adulto, o adulta?
- Qual è la cosa più coraggiosa, o più incosciente, che hai fatto da giovane?
- Che cosa ti dicevano i tuoi genitori quando tornavi tardi?
Lavoro
- Qual è stato il tuo primo lavoro, e quanto guadagnavi?
- Come hai scelto il mestiere che hai fatto?
- Com’era una tua giornata di lavoro tipica?
- Chi ti ha insegnato il mestiere?
- Qual è il lavoro che ti ha dato più soddisfazione?
- C’è stato un periodo difficile sul lavoro? Come l’hai superato?
- Che rapporto avevi con i colleghi e con chi ti dava lavoro?
- Com’è cambiato il tuo mestiere nel corso degli anni?
- Se potessi tornare indietro, sceglieresti lo stesso lavoro?
- Che cosa ti ha insegnato il lavoro sulla vita?
Amore e famiglia
- Ti ricordi il tuo primo amore?
- Come hai conosciuto il nonno, o la nonna?
- Dove è stato il vostro primo appuntamento?
- Che cosa ti ha colpito per prima cosa di quella persona?
- Com’è stato il giorno del vostro matrimonio, o il giorno in cui avete deciso di stare insieme?
- Dove siete andati a vivere, all’inizio?
- Qual è il segreto per stare insieme tanti anni?
- Che cosa ricordi della nascita dei tuoi figli?
- Com’era crescere dei figli allora, rispetto a oggi?
- Qual è il ricordo più bello della vostra vita insieme?
Momenti difficili
Domande delicate
Falle solo se il clima è quello giusto, una alla volta, e accetta che qualcuna resti senza risposta. Il silenzio, qui, è una risposta da rispettare.
- Qual è stato il momento più difficile della tua vita?
- Che cosa ti ha aiutato ad andare avanti?
- Hai mai dovuto lasciare un posto, o una persona, a cui tenevi?
- C’è stata una perdita che ti ha cambiato?
- Ci sono stati anni in cui mancavano i soldi? Come vi arrangiavate?
- Hai attraversato una malattia, tua o di qualcuno vicino? Che cosa ti ha insegnato?
- C’è una decisione che ti è costata molto prendere?
- Hai mai avuto paura per il futuro? Che cosa è successo dopo?
- Chi ti è stato vicino nei momenti peggiori?
- Che cosa diresti a chi sta attraversando un periodo duro?
Cambiamenti e storia
- Qual è il fatto storico che ricordi meglio di aver vissuto?
- Dov’eri e che cosa facevi in quel momento?
- Com’era la vita senza le comodità di oggi: il telefono in tasca, la lavatrice, l’automobile?
- Quale novità ti ha stupito di più quando è arrivata?
- Quanto costavano le cose di tutti i giorni: il pane, il cinema, un caffè?
- Com’è cambiato il paese o la città in cui vivevi da giovane?
- Che cosa ti manca di com’erano le cose una volta?
- Che cosa è molto meglio oggi?
- Hai vissuto un trasferimento importante, o un’emigrazione?
- Quale cambiamento del mondo ti ha sorpreso di più?
Valori e convinzioni
- Quali valori ti hanno trasmesso i tuoi genitori?
- In che cosa credi, oggi?
- Che cosa rende una persona davvero buona, secondo te?
- Per che cosa ringrazi di più la vita?
- C’è una regola che hai sempre cercato di rispettare?
- Che cosa significa per te la famiglia?
- Che cosa vorresti che si ricordasse di te?
- Che cosa conta davvero, alla fine?
- Hai un proverbio o una frase che ti ha guidato?
- Su che cosa hai cambiato idea nel corso della vita?
Consigli e saggezza
- Che consiglio daresti a te stesso, o a te stessa, a vent’anni?
- Che cosa vorresti che i tuoi nipoti sapessero della vita?
- Qual è l’errore da cui hai imparato di più?
- Che consiglio daresti sull’amore?
- E sul lavoro e sul denaro?
- Come si supera una delusione?
- Che cosa avresti voluto sapere prima?
- Come si fa a restare uniti in una famiglia?
- Che cosa consiglieresti a chi diventa genitore per la prima volta?
- Se potessi lasciare un solo messaggio alla famiglia, quale sarebbe?
Ricordi divertenti
- Qual è la cosa più buffa che ti è successa?
- Qual è la marachella che i tuoi genitori non hanno mai scoperto?
- C’è una storia che fa ridere tutti a ogni pranzo di famiglia?
- Qual è stato il viaggio più strampalato che hai fatto?
- Hai mai fatto una figuraccia indimenticabile?
- Qual è il soprannome più strano che ti hanno dato?
- Che scherzi si facevano da ragazzi?
- Qual è stata la festa più bella della tua vita?
- Che cosa facevano i tuoi figli che ti faceva ridere?
- Qual è la cosa più divertente che hai fatto con i tuoi nipoti?
Che cosa fare delle risposte
Le risposte valgono di più se restano. Registra gli incontri, dai a ogni file un nome con la data e il tema, e fanne una copia in un secondo posto: è il modo più semplice per non perderle. Se vuoi trasformarle in un testo, trascrivi le parti più belle o tutta la conversazione.
Per conservare registrazioni, foto e documenti nel tempo, leggi come preservare i ricordi di famiglia. Se ti interessa il metodo che sta dietro a queste domande, è quello dell’intervista biografica.
Domande frequenti
Quante domande fare in un incontro?
Dieci o quindici bastano per un’ora. Con le domande di approfondimento che nascono dalle risposte, l’ora passa in fretta.
Da quale domanda è meglio cominciare?
Da una facile e concreta, legata all’infanzia o a una fotografia: «qual è il tuo primo ricordo?». Le domande sui momenti difficili vanno più avanti, quando il clima è disteso.
Le stesse domande vanno bene per i genitori?
Sì: funzionano con chiunque abbia vissuto abbastanza da guardarsi indietro. Per come condurre la conversazione, vedi come intervistare un genitore.
E se il nonno o la nonna non ricorda bene?
Parti da ciò che ricorda con più facilità: luoghi, persone, oggetti, canzoni. Le fotografie aiutano molto. Non serve precisione: conta il racconto, anche quando è fatto di frammenti.