Raccontare la propria storia

Autobiografia, biografia e memoir: qual è la differenza

A cura del team di Memorious · Pubblicata il 5 ottobre 2026

In breve

Un’autobiografia è il racconto della propria vita fatto da chi l’ha vissuta, in prima persona e di solito dall’inizio. Una biografia è la vita di una persona raccontata da qualcun altro, in terza persona, sulla base di fonti, documenti e interviste. Un memoir è un racconto in prima persona che non copre tutta la vita, ma si concentra su un periodo, un luogo o un tema, e su che cosa ha significato.

Che cos’è un’autobiografia

L’autobiografia è il racconto di una vita fatto dalla persona che l’ha vissuta. È scritta in prima persona, tende a seguire l’arco intero dell’esistenza (origini, infanzia, formazione, lavoro, affetti) e porta il punto di vista di chi racconta: non è una cronaca neutrale, è una vita vista da dentro.

Fra gli esempi classici ci sono le Confessioni di Sant’Agostino, spesso indicate come il modello dell’autobiografia occidentale, la Vita di Benvenuto Cellini e la Vita scritta da esso di Vittorio Alfieri.

Un’autobiografia non deve per forza essere scritta di proprio pugno: Cellini dettò buona parte della sua a un giovane aiutante. Conta che la voce e il punto di vista restino quelli di chi racconta. Come si fa oggi è spiegato in come creare un’autobiografia parlando.

Che cos’è una biografia

La biografia racconta la vita di una persona dall’esterno: la scrive qualcun altro, in terza persona, lavorando su documenti, lettere, testimonianze e interviste. Chi scrive sceglie, confronta le fonti e costruisce un ritratto.

Un esempio celebre della tradizione italiana sono Le vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori di Giorgio Vasari, una raccolta di biografie di artisti pubblicata nel Cinquecento.

Anche la biografia di una persona comune può nascere da interviste: se una figlia intervista il padre e poi scrive la sua storia in terza persona, il risultato è una biografia. Il metodo è quello dell’intervista biografica.

Che cos’è un memoir

Il memoir (in italiano si dice anche «memorie») è un racconto in prima persona, come l’autobiografia, ma con un fuoco più stretto: un periodo della vita, un luogo, una relazione, un’esperienza. Più che ricostruire tutto, cerca il significato di ciò che racconta.

Un esempio spesso citato è Se questo è un uomo di Primo Levi, testimonianza della deportazione ad Auschwitz: non racconta l’intera vita dell’autore, ma un’esperienza precisa e ciò che ha rivelato.

Le differenze in una tabella

Autobiografia, biografia e memoir a confronto
AspettoAutobiografiaBiografiaMemoir
Chi raccontaLa persona stessaUn’altra personaLa persona stessa
Persona grammaticalePrima personaTerza personaPrima persona
Che cosa copreDi solito tutta la vitaDi solito tutta la vitaUn periodo, un tema, un’esperienza
FontiLa memoria di chi raccontaDocumenti, testimonianze, intervisteLa memoria e la riflessione di chi racconta
ObiettivoLasciare il racconto di una vitaRicostruire una vita dall’esternoDare senso a un pezzo di vita

E il diario, l’autofiction, la storia orale?

  • Diario: scritto giorno per giorno, mentre le cose accadono; non è un racconto a posteriori.
  • Romanzo autobiografico e autofiction: partono dalla vita dell’autore, ma mescolano fatti e invenzione.
  • Storia orale: testimonianze registrate e raccolte come fonti, spesso da ricercatori.
  • Intervista biografica: il metodo con cui si raccoglie il racconto di una vita attraverso domande; da lì può nascere sia un’autobiografia sia una biografia.

Quale forma scegliere per raccontare una vita in famiglia

Se è la persona stessa a raccontare, e vuoi lasciare ai nipoti la sua vita intera, la forma giusta è l’autobiografia. Se a scrivere sei tu, ricostruendo la vita di un genitore o di un nonno, stai scrivendo una biografia. Se il racconto ruota intorno a un periodo preciso, come l’emigrazione o gli anni di un lavoro, è un memoir.

In tutti e tre i casi il punto di partenza può essere lo stesso: una conversazione registrata. Per farla bene, vedi come intervistare un genitore sulla sua vita; per capire che cosa può fare l’intelligenza artificiale, vedi autobiografia con l’intelligenza artificiale.

Domande frequenti

Un’autobiografia può essere scritta da un’altra persona?

Può essere trascritta e ordinata da un’altra persona, come fanno i biografi o i servizi di intervista, purché resti il racconto di chi l’ha vissuta, in prima persona. Se chi scrive racconta la vita di un altro in terza persona, è una biografia.

Memoir e autobiografia sono la stessa cosa?

No. Entrambi sono in prima persona, ma l’autobiografia tende a coprire tutta la vita, mentre il memoir si concentra su un periodo, un luogo o un’esperienza, e su che cosa ha significato.

Che cos’è una biografia autorizzata?

È una biografia scritta con il consenso, e spesso con la collaborazione, della persona raccontata o dei suoi eredi. Resta una biografia: a raccontare è un’altra persona.

Come si chiama la vita di una persona raccontata a voce e registrata?

È una testimonianza orale, raccolta di solito con un’intervista biografica. Una volta trascritta e ordinata in prima persona, può diventare un’autobiografia.